Nuove tab Spotify e YouTube per cercare brani per titolo/artista.
Spotify con toggle "Solo artista" per scaricare tutta la discografia.
YouTube per mix DJ, unreleased, bootleg via yt-dlp ytsearch.
40 test verdi. Testato end-to-end in dev su macOS.
Aggiunge download_urls() in core/downloader.py che scarica direttamente da
URL YouTube gia noti (bypassa lo step di ricerca). Usa gli stessi flag di
download_playlist (mp3, embed thumbnail/metadata, output template, cookies,
ffmpeg location) e il parsing progress via stdout.
In api/bridge.py aggiunge start_urls_download() e _urls_worker() speculari a
start_tracks_download/_tracks_worker. Consumati dal tab "YouTube Search"
dopo che l'utente ha selezionato i risultati.
Nuova tab Beatport per scaricare le Top 100 per genere direttamente
dal sito Beatport (bypass Cloudflare via curl_cffi + TLS impersonation).
Riusa il downloader esistente YouTube via yt-dlp.
25 unit test verdi. Testato end-to-end in dev su macOS.
start_tracks_download sanitizza gli slash del subfolder (/ -> _), quindi
i file finivano in Beatport_<genre>/ ma check_existing cercava in
Beatport/<genre>/. Estratto helper _beatport_output_dir per allinearli.
Design approvato via brainstorming: nuova tab per caricare le Top 100
Beatport per genere e scaricare i brani selezionati riusando il flusso
Spotify search -> yt-dlp. Approccio dati: parse __NEXT_DATA__ JSON dalle
pagine Beatport, no scraping fragile, no API interna.
- server/scripts/gen-license.mjs: usa generateLicenseKey e getPlan ufficiali,
INSERT nel DB con source='manual', ritorna JSON con la chiave
- server/scripts/gen-license.sh: wrapper locale che rsync-a lo script sul
server e lo esegue via ssh (annual di default, oppure basic/pro/premium)
Sostituisce il flusso ad-hoc di scp'are /tmp/genlic_*.mjs a ogni generazione.
- Sezione PRICING: tolte le 4 card (Basic/Pro/Premium/Annual) con
rispettivi bottoni Lemon Squeezy. Sostituita con un riquadro
"In arrivo / scrivici a info@djluza.com".
- Nav, hero CTA, CTA finale: nessun "Vedi i piani" / "Compra ora" /
"Acquista ora". Sostituiti con CTA informative (Funzioni, Contatti).
- Meta description, og:description, hero eyebrow: rimossi i prezzi.
- FAQ: rimosse le voci che dettagliavano piani, limiti giornalieri,
upgrade, scadenza Annual, metodi di pagamento Lemon Squeezy.
- Step 1 di "Come funziona": "Compra" -> "Ottieni" con disclaimer.
- Rimosso lo script lemon.js dal head (nessun bottone lo usa piu').
Link "Hai gia' una licenza? Scarica l'app" e pagina /download
restano attivi per i clienti gia' attivati. Backend immutato.
Crash report v1.7.14 ha rivelato che NSMicrophoneUsageDescription
NON era stato scritto nell'Info.plist distribuito. Causa: il valore
contiene l'apostrofo "l'audio" che rompe PlistBuddy con quote
shell. PlistBuddy falliva ma restituiva exit code != 0 con un
messaggio diverso da "already exists", quindi anche il fallback
Set non veniva chiamato -> chiave mai aggiunta.
Riscritto patch_info_plist con plistlib di Python: nessun shell
escaping, robusto a qualsiasi carattere. Aggiunto check di verifica
finale che logga errore critico se la chiave manca dopo write.
Dopo che codesign --info-plist e wrap in sub-bundle .app si sono
rivelati strade morte (macOS 14+ TCC e' troppo severo per ad-hoc
signed binaries), riscritta la registrazione macOS per usare
PyObjC + AVCaptureSession nel processo Python principale.
Il main MusicTools ha il TCC del bundle (NSMicrophoneUsageDescription
nell'Info.plist), e usando AVFoundation IN-PROCESS il permesso
viene applicato correttamente. ffmpeg subprocess viene usato SOLO
per la conversione CAF -> MP3 dopo lo stop (operazione su file,
niente accesso microfono = niente TCC).
Aggiunto pyobjc-framework-AVFoundation a requirements.
core/paths.py: ripristinato lookup semplice in Contents/Frameworks/
(non serve piu' cercare in sub-bundle).
build_macos.py: wrap_subprocess_in_bundle disabilitato.
Diagnosi crash report v1.7.13 + investigazione TCC behavior
confermano: PyObjC AVCaptureSession in-process e' l'unica
soluzione affidabile senza Developer ID Apple.
Vedi: https://www.qt.io/blog/the-curious-case-of-the-responsible-process
Crash report ha dato la spiegazione precisa:
"Namespace TCC, Code 0 - This app has crashed because it attempted
to access privacy-sensitive data without a usage description.
The app's Info.plist must contain an NSMicrophoneUsageDescription key."
macOS 14+ richiede che ogni binario che apre device privacy-sensitive
abbia il suo PROPRIO Info.plist con NSMicrophoneUsageDescription, NON
basta che il main MusicTools lo abbia. Per binari standalone come
ffmpeg, non c'e' Info.plist associato -> SIGABRT immediato.
Fix: incapsulare ffmpeg e ffprobe in mini-bundle .app dentro
MusicTools.app/Contents/Frameworks/ffmpeg.app/Contents/MacOS/ffmpeg
con il proprio Info.plist contenente NSMicrophoneUsageDescription.
Aggiunto rpath @executable_path/../../../ per puntare alle dylib
di Contents/Frameworks/. Codesign di ogni sub-bundle con identifier
com.djluza.musictools.{ffmpeg,ffprobe}.
core/paths.py aggiornato per cercare i binari anche dentro i
sub-bundle .app oltre che in Contents/Frameworks/ legacy.
L'utente al primo lancio della registrazione vedra' un prompt
microfono per "ffmpeg" (in aggiunta a quello del main MusicTools).
Bug: codesign --deep ad-hoc dava a ffmpeg un identifier auto-generato
(ffmpeg-<hash>) diverso da com.djluza.musictools del bundle, quindi
macOS trattava ffmpeg come app distinta per TCC -> permesso microfono
del main NON ereditato dal subprocess -> registrazione muta o errore.
Fix: in adhoc_codesign() ora firmiamo OGNI Mach-O nested con
--identifier com.djluza.musictools (stesso del bundle), poi firmiamo
il bundle .app. Cosi' TCC vede un unico "team" coerente e il
permesso microfono si propaga a ffmpeg/ffprobe/yt-dlp. Verificato
in dev mode: registrazione BlackHole funziona quando ffmpeg eredita
correttamente il TCC.
Anche fix collaterale: bridge._gate() salta la chiamata consume_quota
al server quando il piano corrente ha daily_limit=None (Annual). Per
i piani unlimited non c'e' motivo di chiamare il server -> niente
piu' errori online se il server e' temporaneamente irraggiungibile
durante una registrazione su un piano Annual.
Causa root: MusicTools.app ha il permesso TCC microfono, ma quando
lancia ffmpeg come subprocess macOS tratta ffmpeg come binario non
firmato distinto -> AVFoundation apre il device senza errore ma
restituisce solo silenzio.
Fix in build_macos.py: dopo PyInstaller + Info.plist, applico
`codesign --force --deep --sign -` ad-hoc su tutto il bundle.
La firma e' "free" (no Developer ID) ma rende l'app un singolo
team coerente per TCC, quindi il permesso del main si propaga
anche a ffmpeg/ffprobe/yt-dlp.
QuickTime registrava da BlackHole, MusicTools no: il bug era che
list_input_devices passava al record l'index AVFoundation, ma
l'index puo' rinumerarsi tra l'elenco e l'apertura (iPhone in
continuita', Multi-Output Device, hot-plug). Quando ffmpeg apriva
:<index> col numero sbagliato, registrava silenzio dal device
"vero" mappato a quel numero.
Fix: in _list_macos uso il NOME del device come id (es.
"BlackHole 2ch"). ffmpeg AVFoundation accetta sia :<index> sia
:<name> ed il nome e' stabile. Aggiunto campo 'index' solo per
log/diagnostica. Nessun cambio Windows (gia' faceva by-name).
Senza NSMicrophoneUsageDescription nell'Info.plist macOS NEGA
silenziosamente l'accesso al microfono (incluso BlackHole come
dispositivo input) e l'app non compare nemmeno in Impostazioni di
Sistema > Privacy e sicurezza > Microfono, quindi l'utente non puo
nemmeno autorizzarla manualmente.
Aggiunto patch_info_plist() in build_macos.py che dopo PyInstaller
aggiunge via PlistBuddy:
- NSMicrophoneUsageDescription (causa primaria)
- CFBundleIdentifier stabile (com.djluza.musictools)
- LSApplicationCategoryType = music
terms.html:
- §9: aggiunto paragrafo su credenziali Spotify Web API che richiedono
account Spotify Premium (policy aggiornata da Spotify, non da noi);
fallback brano singolo non richiede Premium.
- §12: sostituito il vecchio prezzo unico 39,90 € con i 4 piani
(Basic 2,99 / Pro 5,99 / Premium 9,99 / Annual 49,90), limiti
giornalieri, regola reset Europe/Rome, rinnovo vs una-tantum.
- §13: chiarito che recesso 14gg vale per il primo acquisto; rinnovi
mensili interrompibili via disdetta.
refund.html: aggiunte differenze per piano, sezione disdetta dashboard
Lemon Squeezy, disclaimer Spotify.
privacy.html: aggiunti come dati trattati piano/order_id/subscription_id/
contatore download giornaliero (90gg di retention); rimosso riferimento
errato a Cloudflare (legacy).
Impostazioni: il bottone "Salva impostazioni" e' ora sticky in fondo
al viewport, sempre visibile senza dover scrollare in coda alla pagina.
Spotify: aggiornata guida in-app e landing per riflettere il nuovo
requisito Premium per creare le API keys (fino a oggi era gratis con
account Spotify Free; Spotify ha cambiato policy). Singoli brani e
tutte le altre fonti continuano a funzionare senza Premium.
Inclusi anche file gia deployati lato server in sessioni precedenti
(webhook LS, landing icone PNG, download.html Gatekeeper instructions).
La causa root del "Failed to resolve Python.Runtime.Loader.Initialize"
era il Mark of the Web (Zone.Identifier ADS) che Windows aggiunge ai
file estratti da uno zip scaricato dal browser. .NET Framework
rifiuta SILENZIOSAMENTE di risolvere i symbol export degli assembly
managed con MOTW.
Fix multilivello:
- main.py: al primo avvio cancella :Zone.Identifier da ogni
.dll/.exe/.pyd nel bundle (via ctypes kernel32.DeleteFileW)
- CI: Unblock-File su dist/ pre-zip
- requirements: pythonnet==3.0.5 + clr-loader==0.2.7.post0 pinnati
Vedi: https://github.com/r0x0r/pywebview/issues/1215https://github.com/pyinstaller/pyinstaller/issues/7412
Preload esplicito di pythonnet.load("netfx") in main.py PRIMA di
importare webview: il lazy-import del 'clr' fallisce sotto PyInstaller
perche' Python.Runtime.dll viene bundlata ma il loader netfx non sa
risolverla.
Aggiunti:
- main.py: bootstrap pythonnet con PYTHONNET_RUNTIME=netfx + load()
- build_windows.py: --clean rebuild, --collect-data pythonnet/clr_loader
(per Python.Runtime.runtimeconfig.json e altri non-Python files),
hidden-import clr_loader.netfx
PyInstaller non bundlava i file di supporto di pythonnet/clr_loader
(Python.Runtime.dll, nethost.dll, runtimeconfig.json), per cui al
caricamento di webview.platforms.winforms.py l'import 'clr' moriva.
Aggiunti --collect-all pythonnet/clr_loader + copy-metadata.
Pinnata pythonnet a 3.0.3 (l'ultima compatibile con PyInstaller
senza patch aggiuntive).
Macos ora viene distribuito come .dmg invece di .zip:
- contiene MusicTools.app + alias Applicazioni + "Fix Gatekeeper.command"
- doppio click sullo script rimuove com.apple.quarantine senza
Terminal manuale -> niente piu' "App non verificata"
Backend: /api/download serve .dmg con Content-Type
application/x-apple-diskimage. Landing /download aggiornata
con il nuovo flusso (3 step).
Icona: rigenerati icon.icns (macOS multi-size) e icon.ico (Windows
multi-size 16-256) dalla sorgente assets/icon_1024.png.
Landing: nuovo box "Per sfruttare al massimo MusicTools serve un
account Spotify" + FAQ esplicita su cosa funziona senza setup
e dove servono le chiavi.
Spotify: per i singoli brani ora basta incollare il link, l'app
estrae name+artist dai meta og:title/og:description pubblici e
risolve via YouTube. Album/playlist continuano a richiedere
le credenziali (gratis, 2 min).
Landing /download: bottoni Mac/Windows ora navigano nella stessa
tab via JS handler + feedback "avvio in corso" invece del fragile
target="_blank".
Il selettore Impostazioni > Tema salvava il valore ma nessuno applicava
data-theme al <html>, e mancavano gli override CSS per il tema chiaro.
Aggiunte custom properties light + applyTheme() su init/change/save.